da Stefano » 25/11/2007, 19:13
La risposta più corretta è l’adozione di pneumatici di misura più stretta, anche vero che ora i pneumatici d’ultima generazione con appropriata tassellatura e la presenza della lamellatura offre un buon grip pur avendo generose dimensioni.
Molto semplicemente attraverso le misure indicate sul libretto di circolazione o nel manuale d’uso e manutenzione vi è indicato le misure da usare, a volte è la stessa casa costruttrice a nominare una misura per le gomme invernali marcate M+S, è da notare che di solito proprio per il tipo di battistrada cambia il codice di velocità si passa a valori inferiori (la lettera posta a fine misura) a parità di dimensione con le gomme “estive” di questo bisogna tenerlo ben presente. In caso d’acquisto di pneumatici invernali, si tiene per riferimento le misure omologate favorendo sempre alla misura più stretta, che comporta anche un diverso diametro del cerchio, nel tuo caso puoi vedere che passi da un 17’ ad un 16’, perché cambierà anche il rapporto tra larghezza e spalla della gomma.
Sappiamo che il nostro veicolo accelera frena e tiene la strada in curva grazie all’aderenza, questa è semplicemente il prodotto di un peso( la massa del veicolo) che grava su una superficie (l’impronta a terra dei pneumatici).
Possiamo dire che un pneumatico largo permette di distribuire il peso che grava su di esso su una superficie più ampia, al contrario di un pneumatico stretto che ha un impronta a terra minore su fondo asciutto il vantaggio è della gomma larga che permette di sopportare non solo carichi verticali maggiori (siamo in curva) ma anche di contrastare le spinte laterali con una minor deformazione cosa che al contrario fa una gomma stretta che entra in crisi prima.
Lo svantaggio della gomma larga arriva sui fondi bagnati o a scarsa aderenza, oltre ad avere un maggior rischio di aquaplaning, perché deve smaltire più acqua, anche se oggi specifici disegni del battistrada hanno alzato il limite, si trovano più in difficoltà rispetto alla gomma stretta proprio per il discorso di prima della distribuzione del peso e tendono a “galleggiare”
Per cui se sul fondo asciutto abbiamo bisogno di una gomma larga per via delle maggiori sollecitazioni a cui è sottoposta la vettura, sui fondi bagnati o innevati abbiamo bisogno di trazione, mentre le spinte laterali sono minori per via delle basse velocità che non mettono in crisi la gomma stretta e consente di avere una maggior concentrazione di peso su una superficie minore
L’esempio più chiaro viene dai rally, su asfalto usano gomme di misura più larga e ribassata per avere più tenuta e direzionalità, sullo sterrato passano a misure più strette e spalla alta per avere più trazione e facilità di controllo, sulla neve la gomma diventa ancora più stretta e scolpita senza parlare della chiodatura per avere ancora maggiore trazione, si chiede più carico cioè più peso verticale in rapporto alle spinte laterali che sono minori.
In conclusione, quando si acquistano pneumatici invernali quelli marcati con il fiocco di neve per intenderci, tralasciando il tipo di scolpitura e il suo disegno che sono caratteristiche singole in rapporto al pneumatico e alle scelte del produttore, è consigliato adottare la misura inferiore, dove l’impronta a terra minore garantisce al battistrada una migliore aderenza in trazione per via di un maggior carico verticale.
Saluti, Stefano.