ma le rotonde?

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ma le rotonde?

Messaggioda profano » 12/07/2010, 15:10

in giro c'è il più totale disaccordo su come impegnare e percorrere una rotonda... ogni persona con cui ne parlo ha un'idea diversa. se ce l'ha. la maggior parte va ad istinto.

in rete ho trovato confusione e "interpretazioni" del codice della strada fatte da riviste e giornali. nessuna che citi però i relativi punti del codice...

1-quando ho preso la patente, l'istruttore diceva: in qualsiasi rotonda sempre la corsia più esterna, non importa a che uscita devi andare. chi sta nella corsia interna deve darti la precedenza.

2-il giorno dell'esame, l'esaminatrice era di altra opinione: se esci a sinistra (3a uscita, diciamo in una rotonda a 4 uscite) devi impegnare la corsia interna. se l'ingresso alla rotonda è a due corsie, devi arrivarci stando sulla corsia di sinistra.

3-secondo altri, non esiste nulla di preciso nel codice della strada. olè!

4-secondo altri ancora se la rotonda ha due corsie per ogni uscita si fa così:
se esco a destra (alla prima) - mi presento all'ingresso sulla corsia di destra con freccia a destra, entro e percorro la corsia esterna ed esco sempre sulla corsia destra.
se esco dritto (alla seconda) - non metto la freccia e all'ingresso sto sulla corsia sinistra, percorro la corsia interna ed esco impegnando la corsia di sinistra dell'uscita.
se esco a sinistra (alla terza) - uguale come per andare dritti ma metto la freccia a sinistra entrando per poi metterla a destra uscendo.
...mh. chiaro?

secondo me, per quel che ne capisco, la versione 4 è quella che ha più senso.
se però le uscite non sono a due corsie... beh, non vale più e deve valere la 1... (sempre a destra)

temo però che anche la 3 (il codice non ne parla) possa essere vera. insomma, non è che qui sapete come stanno le cose?
vi ringrazio tutti un sacco, spero cmq che siate al mare :) e vi saluto!

ciao!
profano
 
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Re: ma le rotonde?

Messaggioda Stefano » 18/07/2010, 11:09

Quanti mal di testa fa venire la rotonda, non perché si gira in tondo! :roll:
A che servono le rotonde? Beh! Hanno una funzione importante (se usate correttamente e realizzate correttamente, questo ultimo punto ci sarebbe molto da discutere).
Lo scopo è quello di evitare il pericolo degli incroci a raso e il fermo del traffico di un semaforo, mantenendo una buona sicurezza rallentando il flusso che dovrebbe essere continuo, nel percorrere la strada.
Importante diviene quindi il modo di affrontare la rotonda, e come hai elencato esistono tante interpretazioni e lo stesso codice della strada e lacunoso, poi sappiamo che ogni automobilista ne ha uno proprio personale, il punto focale è segnalare le nostre intenzioni, per rendere chiare le nostre intenzioni in modo da non generare in altri dubbi o indecisioni, quindi già una buona norma è utilizzare l’indicatore di direzione per segnalare la nostra uscita o la necessità di cambiare corsia.
Poi ad incasinare le cose ci si mette le varie forme delle rotonde, alcune enormi con più corsie sia di entrate che di percorrenza o talmente piccole che non passa neanche una corriera ( dalle mie parti è successo…) oppure abbellite con enormi cespugli così che, non vedi oltre e non sai chi possa spuntare! Senza dimenticare che stiamo parlando delle rotonde all’europea ( precedenza a chi percorre la rotonda), in alcune località ad esempio nel Veneto la precedenza la si deve dare a chi entra!

Come ci si comporta? Usando il buon senso, e come dicevo prima segnalando ogni nostra intenzione, battezziamo la nostra rotonda, due corsie di entrata e di percorrenza ( se la corsia è unica non ci sono problemi la strada è quella) a quattro uscite, ecco allora:
1) Se devo uscire alla prima a destra, uso la corsia di destra entro corsia esterna, e uso la freccia a destra per indicare.
2) Se devo attraversare la rotonda, vado dritto in poche parole, dovrei prendere la corsia di sinistra in entrata portarmi sulla corsia interna (risposta 2 dell’esaminatrice) per cambiare di nuovo corsia prima dell’uscita, il ragionamento è corretto, ma così il rischio è di incrociare la traiettoria con gli altri. In questo caso personalmente entro dalla corsia di destra percorro l’anello esterno e esco ( dipende molto dalle dimensioni della rotonda) sempre indicando l’uscita.
3) Se invece devo uscire a sinistra ( terza uscita) in questo caso si entro dalla corsia di sinistra percorro l’anello interno e poi mi porto sull’anello esterno prima di uscire evitando di tagliare la strada a chi si trova su questo tratto, occhio quindi agli specchietti.

Torno a ripetere ognuno di noi ha un’interpretazione, le rotonde hanno dimensioni diverse, il traffico può essere in quel momento intenso o assente, c’è chi è più “smaliziato” perché la percorre quotidianamente oppure ci si incappa in chi seguendo il navigatore (che ha in memoria il vecchio incrocio) non sa più che uscita prendere e rallenta il traffico, l’importante è segnalare le nostre intenzioni e evitare di tagliare la strada agli altri.

Saluti, Stefano.
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